Session Ipa

Descrizione

Se c’è uno stile che ha dato il giro di vite a quella che viene comunemente definita “Rivoluzione della Birra Artigianale”, è proprio l’IPA.

Con il passare degli anni, e delle ricette, però lo stile IPA è diventato all’ordine del giorno ed è quindi stato necessario “reinventarlo” un po’. Così, dopo innumerevoli esperimenti si è arrivati alle Session IPA. Molti di voi forse non ne avranno mai sentito parlare, secondo alcuni non si tratta infatti di uno stile vero e proprio, ma piuttosto un “sottostile”. È vero però che le Session IPA hanno caratteristiche ben definite, come vi spiegheremo tra poco.

Ma cosa sono le Session IPA? Niente di più che il frutto dell’esplorazione nel territorio delle IPA a bassa gradazione alcolica. Oggi impareremo a conoscerle, insieme. Continuate a leggere se siete curiosi di saperne di più sulla loro storia, le caratteristiche e tante altre curiosità.

LA STORIA

Forse avrete già sentito parlare del termine “Session”, se così non fosse, con questa parola si identificano tutte quelle birre con gradazione alcolica inferiore al 4,5%. Le Session IPA hanno iniziato a diffondersi negli Stati Uniti, dove si sa, vale il detto “più grande è, meglio è”. Infatti, per rispondere alle esigenze del mercato, si è creata la necessità di dare vita ad una IPA con bassa gradazione alcolica.
“Session IPA” però da molti non viene considerato come uno stile vero e proprio, ma le sue caratteristiche sono piuttosto definite.

LE CARATTERISTICHE

Esistono però diverse differenze su quale sia la soglia che definisca una session beer o meno. Ad esempio una Session IPA inglese si colloca sotto al 4%, mentre negli Stati Uniti, il limite indicato è quello del 5%.

Gli esperti di birra, anche voi ne avrete uno tra i vostri, ne siamo sicuri, considerano le Session IPA una versione un po’ contraddittoria dello stile IPA. Infatti, solitamente la IPA è una birra che prevede un contenuto alcolico decisamente superiore alle soglie che abbiamo indicato prima. Ad esempio per le English IPA si aggira tra i 5,1% e 7,1%, mentre per le American IPA tra 6,3% e 7,6%.

I puristi obietteranno che una IPA preparata come si deve, secondo le linee guida, sarà difficilmente “sessionabile”, e sarà difficile anche berne diversi bicchieri senza sentirne il peso alcolico.

Volendo individuare le sue caratteristiche in pochi semplici tratti, le Session IPA di solito sono più amare di una APA, con un finale secco. Il corpo è snello e il colore è dorato.

ABBINAMENTI

La Session IPA è una birra perfetta per la stagione calda. Potrete abbinarla a una squisita focaccia, una spianata con la mortadella, e con diversi salumi, dal prosciutto alla spalla cotta, passando per la pancetta al vapore. Ma è anche la sposa perfetta per un Club Sandwich, per una buon risotto agli asparagi, o per formaggi saporiti, come il caprino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *